Non è la soluzione al fenomeno migratorio, ma rappresenta una via d’ingresso che favorisce concretamente l’inserimento di molte persone in fuga dalla guerra. Dal 2017 a oggi, grazie ai corridoi umanitari, sono arrivate in Italia circa 1.000 persone, accolte e distribuite in 70 diocesi del Paese: una rete capillare e diffusa sul territorio. Ne parliamo con Claudia Coladonato, operatrice di Caritas Ambrosiana