Un nuovo ceppo di ebolavirus si sta diffondendo nella parte nord orientale della Repubblica democratica del Congo.
I morti sono già 220 e le persone infette ormai superano il migliaio.
E sono numeri destinati a crescere in fretta, perché le autorità locali faticano a tenere sotto controllo la diffusione del virus per motivazioni che ci riguardano direttamente.
C’entrano i soldi che l’occidente inviava per la prevenzione delle malattie, e che ora non manda quasi più.
E c’entrano anche i materiali con cui sono fatti i nostri microchip, estratti esattamente nella provincia dove l’ebolavirus divampa e dove, da 30 anni, c’è una guerra civile.
Matteo Miavaldi ne parla con il giornalista scientifico Andrea Capocci e con l’africanista Andrea Spinelli Barrile
Esterno notte è un podcast della redazione esteri del manifesto
La supervisione è di Matteo Miavaldi, la veste grafica è di Davide Luccini, la sigla originale è di Okapi