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Oggi è martedì 13 gennaio 2026 e nel Daily News di ScalablePod analizziamo tre notizie principali dal mondo delle startup e dell’innovazione in Europa. Apriamo con la startup svizzera Ex Nunc Intelligence, che ha chiuso un round pre‑seed oversubscribed da €1,8 milioni per la sua piattaforma Silex, un’infrastruttura di legal intelligence basata su intelligenza artificiale. Il capitale raccolto supporterà lo sviluppo di strumenti che combinano expertise legale e tecnologie avanzate per trasformare flussi di lavoro e conoscenza giuridica in asset strategici per studi legali e dipartimenti corporate.
La seconda notizia riguarda l’evoluzione del quadro regolatorio europeo: Bruxelles sta lavorando su un nuovo regime societario opzionale noto come “28th regime”, pensato per facilitare la nascita e la crescita di società che operano in più paesi dell’UE, semplificando norme su governance, lavoro, tassazione e procedure di insolvenza. Questo strumento, se adottato, potrebbe abbattere alcune delle barriere normative che ancora ostacolano l’espansione cross‑border delle startup e delle scaleup all’interno del mercato unico europeo.
La terza notizia riguarda la revisione della Digital Networks Act (DNA) dell’Unione Europea, che secondo fonti recenti verrà presentata nelle prossime settimane in una versione che non impone regole obbligatorie rigide per i giganti tech statunitensi come Google, Meta, Amazon, Microsoft e Netflix. Al contrario, il quadro normativo si strutturerà su best practices volontarie supervisionate dai regolatori nazionali delle telecomunicazioni, con l’obiettivo di modernizzare le reti digitali europee e stimolare investimenti in infrastrutture e sicurezza, pur mantenendo un approccio più leggero per attrarre investimenti e collaborazioni transnazionali.
Nel flash di oggi segnaliamo che la startup italiana Bricks.sh ha raccolto €1,6 milioni in pre‑seed per accelerare lo sviluppo della sua piattaforma AI per strumenti interni e lanciare la propria public beta, confermando l’attenzione al capitale early stage per soluzioni operative basate su intelligenza artificiale all’interno delle aziende.
Questa puntata fornisce una panoramica delle dinamiche in corso nel tech europeo nel 2026, tra investimenti in infrastrutture verticali, evoluzione regolamentare e nuove opportunità per startup che operano ai confini tra tecnologia, legge e infrastrutture digitali.
By Matteo OttaviOggi è martedì 13 gennaio 2026 e nel Daily News di ScalablePod analizziamo tre notizie principali dal mondo delle startup e dell’innovazione in Europa. Apriamo con la startup svizzera Ex Nunc Intelligence, che ha chiuso un round pre‑seed oversubscribed da €1,8 milioni per la sua piattaforma Silex, un’infrastruttura di legal intelligence basata su intelligenza artificiale. Il capitale raccolto supporterà lo sviluppo di strumenti che combinano expertise legale e tecnologie avanzate per trasformare flussi di lavoro e conoscenza giuridica in asset strategici per studi legali e dipartimenti corporate.
La seconda notizia riguarda l’evoluzione del quadro regolatorio europeo: Bruxelles sta lavorando su un nuovo regime societario opzionale noto come “28th regime”, pensato per facilitare la nascita e la crescita di società che operano in più paesi dell’UE, semplificando norme su governance, lavoro, tassazione e procedure di insolvenza. Questo strumento, se adottato, potrebbe abbattere alcune delle barriere normative che ancora ostacolano l’espansione cross‑border delle startup e delle scaleup all’interno del mercato unico europeo.
La terza notizia riguarda la revisione della Digital Networks Act (DNA) dell’Unione Europea, che secondo fonti recenti verrà presentata nelle prossime settimane in una versione che non impone regole obbligatorie rigide per i giganti tech statunitensi come Google, Meta, Amazon, Microsoft e Netflix. Al contrario, il quadro normativo si strutturerà su best practices volontarie supervisionate dai regolatori nazionali delle telecomunicazioni, con l’obiettivo di modernizzare le reti digitali europee e stimolare investimenti in infrastrutture e sicurezza, pur mantenendo un approccio più leggero per attrarre investimenti e collaborazioni transnazionali.
Nel flash di oggi segnaliamo che la startup italiana Bricks.sh ha raccolto €1,6 milioni in pre‑seed per accelerare lo sviluppo della sua piattaforma AI per strumenti interni e lanciare la propria public beta, confermando l’attenzione al capitale early stage per soluzioni operative basate su intelligenza artificiale all’interno delle aziende.
Questa puntata fornisce una panoramica delle dinamiche in corso nel tech europeo nel 2026, tra investimenti in infrastrutture verticali, evoluzione regolamentare e nuove opportunità per startup che operano ai confini tra tecnologia, legge e infrastrutture digitali.