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La mia dichiarazione di indipendenza digitale
C’è stato un momento preciso in cui ho capito che era finita. Stavo cercando di fare una cosa banale: postare una foto con un link esterno su Instagram. Invece di condividere, mi sono ritrovato a sbattere contro un muro invisibile.
La prigione dorata
Instagram e Facebook sono “giardini recintati” (Walled Gardens). Non sono progettati per connetterti al mondo, ma per tenerti lì, a consumare pubblicità. Ogni volta che cerchi di uscire, il sistema ti punisce. La mia reazione iniziale è stata di rabbia pura. Ma poi, come spesso accade, la rabbia si è trasformata in chiarezza. Quella frustrazione è stata il mio biglietto d’uscita da una festa a cui non volevo più partecipare.
Dalla FOMO alla JOMO
Oggi si parla di Fear Of Missing Out (paura di perdersi qualcosa). Io, lasciando questi social, ho scoperto la JOMO: Joy Of Missing Out. La gioia di perdersi il rumore per guadagnare lucidità. Non è una rinuncia, è una scelta di igiene mentale. È passare dall’essere un utente passivo, “ammaestrato” dall’algoritmo, a diventare un artigiano della propria tecnologia.
Costruire invece di subire
Se da una parte chiudo con i social “tossici”, dall’altra apro a strumenti che rispettano il mio tempo. Sto costruendo una mia “catena di montaggio” delle idee, dove sono io a decidere il flusso, non un ingegnere della Silicon Valley.
Cosa ascolterete nel podcast
Ho dato in pasto la mia nota vocale originale (piena di rabbia e frustrazione) a un’Intelligenza Artificiale (NotebookLM). Il risultato è sorprendente: l’IA ha analizzato il mio sfogo e ha capito che dietro la rabbia c’era la ricerca di una “sovranità digitale”.
Ascoltate questa analisi: è la sintesi perfetta del perché siamo qui, in questo nuovo Giardino, e non più in quella gabbia.
By Ron DonnicolaLa mia dichiarazione di indipendenza digitale
C’è stato un momento preciso in cui ho capito che era finita. Stavo cercando di fare una cosa banale: postare una foto con un link esterno su Instagram. Invece di condividere, mi sono ritrovato a sbattere contro un muro invisibile.
La prigione dorata
Instagram e Facebook sono “giardini recintati” (Walled Gardens). Non sono progettati per connetterti al mondo, ma per tenerti lì, a consumare pubblicità. Ogni volta che cerchi di uscire, il sistema ti punisce. La mia reazione iniziale è stata di rabbia pura. Ma poi, come spesso accade, la rabbia si è trasformata in chiarezza. Quella frustrazione è stata il mio biglietto d’uscita da una festa a cui non volevo più partecipare.
Dalla FOMO alla JOMO
Oggi si parla di Fear Of Missing Out (paura di perdersi qualcosa). Io, lasciando questi social, ho scoperto la JOMO: Joy Of Missing Out. La gioia di perdersi il rumore per guadagnare lucidità. Non è una rinuncia, è una scelta di igiene mentale. È passare dall’essere un utente passivo, “ammaestrato” dall’algoritmo, a diventare un artigiano della propria tecnologia.
Costruire invece di subire
Se da una parte chiudo con i social “tossici”, dall’altra apro a strumenti che rispettano il mio tempo. Sto costruendo una mia “catena di montaggio” delle idee, dove sono io a decidere il flusso, non un ingegnere della Silicon Valley.
Cosa ascolterete nel podcast
Ho dato in pasto la mia nota vocale originale (piena di rabbia e frustrazione) a un’Intelligenza Artificiale (NotebookLM). Il risultato è sorprendente: l’IA ha analizzato il mio sfogo e ha capito che dietro la rabbia c’era la ricerca di una “sovranità digitale”.
Ascoltate questa analisi: è la sintesi perfetta del perché siamo qui, in questo nuovo Giardino, e non più in quella gabbia.