Insieme ad altri romanzi di Ferri, questo testo è senza dubbio uno dei tentativi meglio riusciti di rappresentare in veste narrativa quel periodo importante della vita italiana che va dal 1880 fino alla vigilia del primo conflitto mondiale. E costituisce inoltre il primo passo del tentativo del progetto Manuzio di riproporre quanto più possibile ampiamente l’opera di un troppo presto e ingiustamente dimenticato Giustino Ferri.