L'assassinio del feroce e sanguinario imperatore Caligola, fu organizzato principalmente da tre persone (tra cui il tribuno Cherea), anche se molti cavalieri, senatori e militari ne erano a conoscenza, come pure il potente consigliere imperiale Callisto ed il prefetto del pretorio.
Il 24 gennaio del 41 un gruppo di pretoriani, guidati dai due tribuni Cassio Cherea e Cornelio Sabino, misero in atto il loro piano per assassinare il princeps.
Caligola fu pugnalato a morte durante un scontro tra i congiurati e la sua guardia personale germanica; persero la vita anche sua moglie Milonia Cesonia, pugnalata da un centurione, e la figlia piccola, Giulia Drusilla, che fu scaraventata contro un muro. Il cadavere di Caligola fu portato negli Horti Lamiani, semi bruciato e frettolosamente ricoperto di terra. Quando le sorelle tornarono dall'esilio, disseppellirono il corpo del fratello e posero le sue ceneri nel Mausoleo di Augusto