"Una cosa che dovrebbe spaventarci ancora più del caldo in sé sono certe sue conseguenze secondarie, che mostrano come l’adattamento alle nuove condizioni climatiche abbia in realtà le gambe cortissime e dipenda da attività, tecnologie, infrastrutture che in realtà finiscono per andare esse stesse in crisi o per peggiorare la situazione generale causando effetti indiretti avversi sul clima"