DESERTO DI SPIRITI (Marcella Boccia)
Cammino nel deserto di spiriti,
dove ogni eco è silenzio,
dove ogni respiro è l’ombra
di un’anima che ha dimenticato
di essere viva.Non ci sono passi da seguire,
né luci che indicano la strada.
Ogni angolo è vuoto,
ogni volto è un velo di polvere
che non porta ricordo,
che non porta perdono.
Le voci degli antichi si sono spente,
le promesse sono evaporate nell’aria.
Eppure, continuo a camminare,
tra le rovine di ciò che avremmo potuto essere,
tra i resti di un sogno
che ha perduto il suo volto.Nel deserto di spiriti,
nessuno ha più il diritto di urlare,
nessuno ha più il diritto di sperare.
Il cielo non è più una speranza,
è solo un velo grigio che copre il nostro sguardo
e ci ricorda che non c’è più nulla
a cui aggrapparsi.Siamo solo polvere,
eppure la nostra polvere brucia,
brucia nel cuore di un mondo che non esiste più,
brucia come la solitudine di chi sa di essere solo,
come la cenere di un amore mai avuto,
come il silenzio che urla dentro la carne.
Il deserto di spiriti è l’unico luogo
dove posso essere me stessa,
dove posso guardare il nulla
e sapere che in esso si riflettono
tutti i miei sogni perduti.