Nel suo libro Immortali. Perché la mafia è tornata com'era prima di Giovanni Falcone, edito nel 2025 da Fuoriscena, il giornalista Attilio Bolzoni lancia un grido d’allarme: la memoria, dice, è un corpo a corpo col presente, ma c’è chi oggi vuole seppellire il passato, dicendo che certe stragi e morti eccellenti furono solo fatti di mafia e che, per questo, sono capitoli chiusi e chiariti.