Il 21 dicembre 2012, Mario Monti ha rassegnato le dimissioni da Primo Ministro al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Questo evento ha segnato la fine del suo governo tecnico, che era stato istituito nel novembre 2011 per affrontare la grave crisi economica che colpiva l'Italia. Le dimissioni sono arrivate dopo l'approvazione della legge di Stabilità, un passo cruciale per garantire la stabilità finanziaria del paese. Monti ha lasciato l'incarico con l'intenzione di permettere nuove elezioni, che si sarebbero tenute nel febbraio 2013.