DAL DISCORSO DEL SANTO PADRE LEONE XIV AI PARTECIPANTI AL GIUBILEO DELLE CHIESE ORIENTALI: Dalla Terra Santa all’Ucraina, dal Libano alla Siria, dal Medio Oriente al Tigray e al Caucaso, quanta violenza! E su tutto questo orrore, sui massacri di tante giovani vite, che dovrebbero provocare sdegno, perché, in nome della conquista militare, a morire sono le persone, si staglia un appello: non tanto quello del Papa, ma di Cristo, che ripete: «Pace a voi!» E specifica: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi» La pace di Cristo non è il silenzio tombale dopo il conflitto, non è il risultato della sopraffazione, ma è un dono che guarda alle persone e ne riattiva la vita. Preghiamo per questa pace, che è riconciliazione, perdono, coraggio di voltare pagina e ricominciare. Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. - Il DESIDERIO GESÙ è l'AMORE RECIPROCO cosa significa? "Non è il silenzio tombale dopo il conflitto": I CONFLITTI CI SONO SEMPRE ALLORA NON SI COMUNICA PIÙ, MA DEVI AMARE DI PIÙ. "Non è il risultato della sopraffazione": SEMPRE C'È LA TENTAZIONE SOPPRAFFAZIONE: SPESSO I CONFLITTI NON CI SONO PERCHÈ UNO È SUCCUBE. NON VOGLIO CHE L'ALTRO SIA COME ME MA CHE SIA SE STESSO. "Ma è un dono che guarda alle persone e ne riattiva la vita": AMO LA TUA UNICITÀ VOGLIO LA TUA VITA TI STIMO L'AMORE RECIPROCO È SENTIRSI PREZIOSI TRA NOI. "Riconciliazione, perdono, coraggio di voltare pagina e ricominciare": l'AMORE RECIPROCO È RICOMINCIARE SEMPRE: È FATICOSO MA NE VALE LA PENA PERCHÈ C'È GESÙ TRA NOI!