Il Festival è finito, con strasichi e diatribe. Dalle dichiarazioni "politiche" di Ghali e Dargen D'Amico alle polemiche intorno a Geolier, diventato simbolo di qualcos'altro tra chi lo sostiene, chi lo disprezza e chi lo vuole utilizzare. E poi la storia strana di disagio di Sangiovanni (raccontata via social) e l'invettiva di Ghemon contro l'industria dello spettacolo. Quelle che si stanno assestando sono invece le classifiche di vendita. E intanto tornano a brillare antiche stelle (si legga CCCP). Lo stato della musica italiana, dopo Sanremo