Lavorare con persone forzate a lasciare il proprio Paese aiuta a mettere i propri problemi in prospettiva.
È un reality check, uno schiaffo bello forte che ti mette di fronte al tuo privilegio.
Eleonora Servino si occupa professionalmente di migrazioni lavorando in una Agenzia delle Nazioni Unite, ci ha fornito il suo concreto punto di vista dando voce alle sue esperienze in Medio Oriente e nella cultura araba.