Durante le ricerche nell’archivio di Mario Fantin, conservato dalla nipote Valeria, viene trovato il
suo taccuino originale, quello che aveva sul K2, nel quale prendeva appunti e disegnava le
inquadrature da realizzare.
Il taccuino e il diario di Fantin ci consentono di seguire la spedizione da un punto di vista unico e
originale: quello del cineoperatore che deve raccontare per immagini la grande spedizione in
Karakorum del 1954.
La puntata chiude con la domanda che Mario Fantin si pone e che fa anche a noi: di fronte a
questa possibilità di partire verso l’ignoto, ad esplorare un mondo sconosciuto, noi cosa faremmo?
Con Kurt Diemberger, Tamara Lunger, Reinhold Messner, Valeria Tomesani.
Una serie podcast di Mauro Bartoli. Montaggio e sound design Lorenzo K. Stanzani. Letture di Alfonso Cuccurullo. Produzione Lab Film e Club Alpino Italiano conil Museo Nazionale della Montagna di Torino e il sostegno del Gruppo Cassa Centrale - Credito Cooperativo Italiano.