Sorgente di vita o simbolo di potere? Risorsa urbana o elemento idilliaco? Fonte di purezza o luogo di morte?
Nell’antica Roma l’acqua era portatrice di molteplici significati. I corsi d’acqua definivano i confini, ma offrivano anche vie di comunicazione. Gli acquedotti rifornivano tanto gli abbeveratoi quanto gli impianti termali. I cittadini più agiati potevano permettersi una fontana privata, mentre i meno abbienti si godevano battaglie navali organizzate per le grandi occasioni.
Se nei nostri tempi tendiamo a dare l’acqua per scontata, per le donne e gli uomini della Roma del passato essa aveva un’importanza che andava ben oltre la sopravvivenza del singolo.In questa puntata approfondiremo alcuni contesti d’uso dell’acqua nel mondo romano: urbanistica, servizi ai cittadini, spettacoli celebrativi, politica e potere.
Esperte ed esperti di Roma antica dell’Università di Padova ci accompagneranno in un viaggio nel tempo, tra acquedotti e naumachie.
Con Maria Stella Busana (docente del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova ed esperta di archeologia classica) e Luca Fezzi (docente del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell'Università di Padova e studioso di storia romana)
Speaker: Luca Abdalla Awad e Lara Piva
Tecnici: Francesco Grieco e Nicola Ravanelli