La puntata esplora il design della comunicazione come pratica che progetta la relazione tra contenuti, linguaggi e destinatari, andando oltre la semplice trasmissione del messaggio. Attraverso voci e contributi, emerge un approccio che intreccia immagini, parole e suoni per costruire esperienze di senso. Il design diventa così un atto intenzionale e responsabile, capace di orientare percezioni e comportamenti. Abitare poeticamente la comunicazione significa trasformare ogni messaggio in relazione viva e condivisa. Una riflessione di Caterina Fiorentino, il racconto di Alessia Marino, e poi Ugo La Pietra e Bruno Munari, una lettura da Paul Auster di Sonia Sgrosso. Flavia Sollazzo è la dottoranda demit che ci consegna la sua visione. L’intervista centrale è alla prof.ssa Daniela Piscitelli.
Musica:
What Do You Know - Explosive Ear Candy (Jamendo)
Through My Eyes (Gemini) - Renae (Jamendo)
Zero:Null - Ave Air (Epidemic Sound)
Tensegrita - Susanna Crociani
High - Loving Caliber (Epidemic Sound)
Rue - Elin Piel (Epidemic Sound)
Run to You - Wildflowers (Epidemic Sound)
Abitare poeticamente il design è un podcast ideato e scritto da Silvana Kuhtz con Arianna Mazza, in collaborazione con il Dottorato nazionale in Design per il Made in italy, Dipartimento di Architettura e disegno industriale dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" e Poesia in Azione.
Produzione e supporto: Streamiotica
Montaggio: Roberto Turturro
Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz
Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.