Marzo 1954, la nave Asia lascia il porto di Genova. Nella stiva trasporta il materiale per la spedizione. Dopo un viaggio di oltre settemila chilometri, il gruppo si ricompone: sono 12 alpinisti, un cineoperatore, 4 scienziati e il capo spedizione Ardito Desio. L’ultimo tratto deve essere percorso a piedi. Le attrezzature vengono divise in casse di legno da portare a spalla. Una lunga colonna di centinaia di persone inizia la marcia: una lunghissima salita di oltre duecento chilometri e quasi tremila metri di dislivello, lungo deserti sassosi e scuri, fino ad arrivare al bianco accecante della neve e del ghiaccio.Poi finalmente saranno alle pendici del K2.Inizia così l’impresa leggendaria della scalata.
La puntata chiude con una frase che sottolinea come, anche di fronte a questa grande impresa, tanti ironizzano con cattiveria e quasi sperano nel fallimento. Cosa spinge a pensare male, a gettare dubbi su tutto, come sabbia negli ingranaggi?
Con Kurt Diemberger. Brani dai film: “Figure e pietre del Pakistan” (regia di Mario Fantin), “Italia K2” (regia Marcello Baldi, documentazione cinematografica Mario Fantin).Letture dal diario “K2 . Sogno vissuto” di Mario Fantin (CAI Edizioni 2024).
Una serie podcast di Mauro Bartoli. Montaggio e sound design Lorenzo K. Stanzani. Letture di Alfonso Cuccurullo. Produzione Lab Film e Club Alpino Italiano conil Museo Nazionale della Montagna di Torino e il sostegno del Gruppo Cassa Centrale - Credito Cooperativo Italiano.