
Sign up to save your podcasts
Or


Siamo vittime di una guerra che non abbiamo voluto. Lo ha detto Ferdinand Marcos Jr., e descrive perfettamente il momento che stiamo vivendo.
In questa puntata torniamo sul conflitto in Iran, ma stavolta entriamo nel cuore del sistema energetico globale. Parliamo dello Stretto di Hormuz, da cui passa il 20% del petrolio mondiale. Dell'isola di Kharg, il rubinetto quasi invisibile da cui transita il 90% delle esportazioni iraniane. E del paradosso americano: perché il più grande produttore di shale oil al mondo ha ancora bisogno del greggio pesante iraniano e venezuelano?
Petrolio dolce e leggero da un lato. Guerra pesante e conseguenze globali dall'altro. Perché ogni barile che non arriva sul mercato lo paghiamo tutti.
*Disclaimer*
Le opinioni espresse nel podcast sono personali. I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Gli investimenti comportano rischi.
By Massimo Coccioli e Riccardo MagalottiSiamo vittime di una guerra che non abbiamo voluto. Lo ha detto Ferdinand Marcos Jr., e descrive perfettamente il momento che stiamo vivendo.
In questa puntata torniamo sul conflitto in Iran, ma stavolta entriamo nel cuore del sistema energetico globale. Parliamo dello Stretto di Hormuz, da cui passa il 20% del petrolio mondiale. Dell'isola di Kharg, il rubinetto quasi invisibile da cui transita il 90% delle esportazioni iraniane. E del paradosso americano: perché il più grande produttore di shale oil al mondo ha ancora bisogno del greggio pesante iraniano e venezuelano?
Petrolio dolce e leggero da un lato. Guerra pesante e conseguenze globali dall'altro. Perché ogni barile che non arriva sul mercato lo paghiamo tutti.
*Disclaimer*
Le opinioni espresse nel podcast sono personali. I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Gli investimenti comportano rischi.