A partire dalla fascetta che nel 1957 accompagnò l’uscita italiana di “Cioccolata a colazione” di Pamela Moore, Mariella Martucci riflette sugli stereotipi che condizionano la narrazione dell’adolescenza femminile, sull’ombra che può inghiottire le ragazze scandalose e su come, alla fine, le ragazze stesse siano le sole a poter generare la luce capace di dissipare quell’ombra.