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Venerdì 11 novembre 2022 il Gruppo giovani CDE Creta-Paspartù ha inaugurato la nuova rassegna di incontri di "Ne Ho Diritto" con Adil Azzab, educatore e regista. Oggi Adil lavora come educatore in una comunità per minori non accompagnati e in un centro di aggregazione giovanile. Aiuta altri ragazzi come lui nel percorso di crescita. Adil è il primo ospite di questa nuova edizione, dedicata nel mese di novembre a un approfondimento sul significato di seconde generazioni.
Abbiamo pensato di dedicare un mese intero ad approfondire e capire cosa significa essere ragazze e ragazzi, figli di genitori stranieri, nati o arrivati in Italia da bambini.
Nel pieno dell'adolescenza, nel periodo in cui si cerca di definire un'identità, ci si ritrova a riconoscersi nei valori e nella cultura del paese di origine dei genitori ma di sentirsi anche italiani, spesso senza una cittadinanza giuridicamente riconosciuta.
Un periodo spesso di conflitti tra genitori e figli, di aspettative deluse e di sofferenza.
Chiederemo ai nostri ospiti di raccontarci le loro esperienze, storie e consigli per riuscire a trovare un equilibrio e poter far convivere questa doppia appartenenza, per non sentirla come problematica ma come opportunità alla ricerca della libertà.
By Gruppo Giovani Creta-Paspartù e Officina della ProduzioneVenerdì 11 novembre 2022 il Gruppo giovani CDE Creta-Paspartù ha inaugurato la nuova rassegna di incontri di "Ne Ho Diritto" con Adil Azzab, educatore e regista. Oggi Adil lavora come educatore in una comunità per minori non accompagnati e in un centro di aggregazione giovanile. Aiuta altri ragazzi come lui nel percorso di crescita. Adil è il primo ospite di questa nuova edizione, dedicata nel mese di novembre a un approfondimento sul significato di seconde generazioni.
Abbiamo pensato di dedicare un mese intero ad approfondire e capire cosa significa essere ragazze e ragazzi, figli di genitori stranieri, nati o arrivati in Italia da bambini.
Nel pieno dell'adolescenza, nel periodo in cui si cerca di definire un'identità, ci si ritrova a riconoscersi nei valori e nella cultura del paese di origine dei genitori ma di sentirsi anche italiani, spesso senza una cittadinanza giuridicamente riconosciuta.
Un periodo spesso di conflitti tra genitori e figli, di aspettative deluse e di sofferenza.
Chiederemo ai nostri ospiti di raccontarci le loro esperienze, storie e consigli per riuscire a trovare un equilibrio e poter far convivere questa doppia appartenenza, per non sentirla come problematica ma come opportunità alla ricerca della libertà.