É una credenza che ci accompagna da un paio di millenni arrivando dalla lontana
Mesopotamia fino ai nostri giorni, passando per il medioevo occidentale e sopravvivendo a tutte le innovazioni tecnologiche, a tutte le scoperte scientifiche, immutabile come sembrano le stelle. Se generalmente l’astrologia e gli oroscopi servono a dare conforto a coloro che necessitano di svelare gli enigmi della propria esistenza, tanto della sostanza andrebbe analizzata con la lente illuminante della ragione. Eppure,a torto o a ragione, sopravvivono tutt’oggi come un retaggio antico e inestirpabile. Ma perché ci si affida agli oroscopi? come mai una tale credenza sopravvive in un mondo logico e matematico come il nostro?
Ci interrogheremo su questo e molto altro con i nostri ospiti:
Palmiro Paonazzi, Palombaro, Mario Azeglio Moncalieri, 9 dita e come sempre il punto di Marco Macagnez ed il collegamento da Cipro con il nostro Roberto Dà.