L'ingresso nella metropoli è al quartiere di Gorla. Un luogo in cui la memoria dei Piccoli Martiri è ancora vivo. La testimonianza di Carlo Cella, un bimbo scampato alla tragedia, ci riporta al bombardamento del 20 ottobre del 1944.
Il Cammino di San Colombano ci fa conoscere una Milano diversa da quella a cui siamo abituati. Una città in cui si cura la memoria e dove è possibile trovare angoli di silenzio, riflessione, preghiera.
Colombano arrivò a Milano nel 612 ed era un monaco che ha vissuto e affrontato i problemi della sua epoca. In questo episodio scopriamo in città esperienze religiose che oggi accettano la stessa sfida e si confrontano con le contraddizioni di questa nostra società, in cui manca un bene fondamentale: il tempo di ascoltare gli altri e se stessi.