Vivo in un mondo in tumulto. Informazioni, prescrizioni, obiettivi. Il tumulto mi entra dentro. Pulsa. Più so, meno capisco. Più so, meno agisco. Sono un tumulto immobile. Sorvegliatemi. Sgretolatemi. Ditemi cosa devo fare. Ma parlatemi un po’. Non lasciatemi solo.
testo marco morana
voce andrea dellai
musica paolo paolacci
editor tommaso franchin
identità visiva fabio carpene