Quando si parla di dissesto idrogeologico la mente corre immediatamente verso il ricordo del disastro del Vajont, quando oltre 270.000 metri cubi di terra, alberi, detriti e fango franarono e piombarono nel bacino della diga che tracimò, riversando nella vallata sottostante una enorme valanga di acqua e fango, uccidendo quasi duemila persone. Questo fu il primo micidiale esempio italiano delle conseguenze che il dissesto idrogeologico è in grado di provocare. Si tratta di un'emergenza costante, dovuta allo sfruttamento non corretto del suolo, al disboscamento e all'abusivismo. Per tentare di combattere questo fenomeno il Legislatore ha, nel corso degli anni, messo in campo alcune leggi specifiche...