Insieme al parroco, al farmacista e al maresciallo dei Carabinieri, l'avvocato ha fatto per più di un secolo parte del quadrumvirato attorno al quale ruotavano i piccoli centri urbani e rurali. Uno, nessuno e centomila erano i compiti che si affidavano al difensore di quei tempi. Chi indossava la toga era onnisciente e per far tutto bastava padroneggiare i quattro codici. Oggi, però, tra una legge e un regolamento, tra una riforma e una direttiva comunitaria, sono diventati molti di più ed essere avvocati generalisti non è più possibile. La complessità del sistema giuridico ha infatti imposto un mutamento di prospettiva: l'avvocato 2.0 deve necessariamente conquistarsi il titolo di specialista… ma come?