Nella puntata della scorsa settimana siamo tornati a raccontare l’esperienza di Poplar Utopia, la rassegna che si è svolta a Rovereto e che, anno dopo anno, continua a crescere come spazio di incontro, cultura e musica.
Attraverso le testimonianze di chi l’ha ideata e fatta evolvere nel tempo, abbiamo cercato di capire quali siano le radici di questo progetto e quale ruolo abbia oggi all’interno della comunità trentina.
Ascolteremo le voci di Matteo, Chiara ed Eleonora, che ci accompagneranno in un viaggio tra passato e presente della manifestazione. I loro racconti ci aiuteranno a scoprire come è nata Poplar Utopia, quali obiettivi si poneva agli inizi e come si sia trasformata nel corso degli anni, diventando un punto di riferimento per molte persone interessate alla musica, all’arte e alla condivisione di esperienze culturali. Emergerà il valore di una rassegna costruita grazie all’impegno di una rete di volontari, artisti e partecipanti che contribuiscono a renderla un luogo aperto e inclusivo.
Sarà anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra territorio, creatività e partecipazione, elementi che caratterizzano l’identità di Poplar Utopia.
Ad accompagnare le interviste ci saranno i brani di tre artisti che ho avuto modo di conoscere e ascoltare dal vivo durante i due giorni della rassegna. Una selezione musicale che restituisce alcune delle atmosfere vissute a Rovereto e che permette di portare in radio una parte dell’energia, delle emozioni e delle scoperte musicali emerse durante l’evento. Un racconto fatto di voci, musica e incontri che ci riporta nel cuore di Poplar Utopia.