In questa puntata de Il silenzio avvelena l’anima entriamo nelle corsie del pronto soccorso, dove la violenza di genere spesso arriva senza essere nominata, ma lascia segni sul corpo e nel comportamento.
Giueppe Cammaroto dialoga con Claudia Conci, coordinatrice infermieristica in area di medicina d’urgenza, per capire come il personale sanitario intercetta i segnali di maltrattamento, quali procedure vengono attivate e come si garantiscono tutela, privacy e sicurezza alla vittima fin dal primo contatto.
Si parla di lividi e lesioni sospette, di triage dedicato, di codice arancione e percorso rosa, di obblighi di refertazione, di protezione dei minori e di rete territoriale.
Un episodio che illumina il ruolo cruciale della sanità nel contrasto alla violenza domestica e spiega perché recarsi al pronto soccorso – anche senza denunciare immediatamente – può rappresentare un passaggio decisivo per la tutela futura. 03-conci (transcript).mp3.pdf