Protagonista di questo episodio è Don Luigi Sturzo, sacerdote 'scomodo', fondatore del Partito Popolare Italiano nel 1919 e figura di riferimento della Democrazia Cristiana degli inizi, anche se non aderì mai formalmente al partito di Alcide De Gasperi. Nel 1952 venne nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Amedeo ne ricorda l'opera politica, riportando varie citazioni dai suoi articoli giornalistici più importanti.