Eredità Complicata

Eredità Complicata

By LICEO ARTISTICO MANZÙHistory
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Eredità Complicata episodes

  • CASERMA MONTELUNGO
    La caserma, un ex edificio religioso, venne destinata a scopi militari intorno al secondo decennio dell'Ottocento. Nel periodo della Repubblica Sociale e dopo l'ingresso dei nazisti a Bergamo il 10 settembre del 1943, è probabile che vi si installino gruppi di SS con compiti di guerriglia antipartigiana. In seguito agli scioperi contro il regime fascista del marzo 1944, diventa campo di transito in cui vengono rinchiusi almeno 807 uomini e 43 donne che saranno deportati dalla stazione di Bergamo il 17 marzo e il 5 aprile dello stesso anno: gli uomini con destinazione Mauthausen, le donne, dopo un passaggio a Mauthausen, con destinazione Auschwitz Birkenau.
    5 min
  • FONTANA LOCATELLI
    La Fontana di Locatelli è stata realizzata nel 1956 da Antonio Piantanida. Con il disegno simmetrico, i materiali classici e la cadenza razionale delle forme, la fontana continua ad esprimere il gusto tipico della stagione dell'anteguerra. Progettata già dopo la morte di Locatelli come celebrazione della sua figura di "eroe fascista", viene realizzata solo negli anni Cinquanta, per il ventennale della scomparsa di quello che si tramuta in un "eroe bergamasco". La fontana è stata più volte luogo di contestazione della memoria del fascismo e del colonialismo.
    6 min
  • VIA ANTONIO LOCATELLI
    Via Antonio Locatelli è un'arteria importante della Città Bassa. È intitolata ad Antonio Locatelli, aviatore, medaglia al valore militare durante la Prima guerra mondiale, podestà e volontario nella campagna di aggressione coloniale dell'Etiopia, dove partecipa ai devastanti bombardamenti delle città e muore nel giugno del 1936. Dopo la sua morte ha inizio il culto di Locatelli come "eroe fascista" e la targa toponomastica lo definisce "eroe della patria". Oltre che nella via a lui dedicata, la figura di Antonio Locatelli è celebrata in vari altri monumenti della città, tra cui la fontana posta in fondo alla via verso Nord.
    6 min
  • PALAZZO DELLA LIBERTÀ
    La Casa Littoria, dopo la Liberazione rinominata "Palazzo della Libertà", è stata progettata da Alziro Bergonzo nel 1937-39 per ospitare la sede del Partito nazionale fascista. L'edificio riflette i principi dell'architettura fascista; i bassorilievi, infatti, evocano la scultura romana imperiale. Durante la Repubblica Sociale, il piano interrato è stato utilizzato come carcere e per gli interrogatori e le torture. L'enorme affresco di Antonio Giuseppe Santagata dedicato, come l'iscrizione in facciata, ad Antonio Locatelli è stato negli ultimi anni oggetto di riflessione critica per l'iconografia celebrativa e razzista.
    5 min
  • PALAZZO DELLE POSTE
    Realizzato tra il 1929 e il 1932 su progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni, l'edificio rientra nel progetto di "modernizzazione" di Marcello Piacentini, che voleva trasformare lo spazio pubblico in chiave di efficienza e di controllo. La sua architettura riflette i canoni estetici del regime, improntati a monumentalità, solennità e simmetria; in questo senso rappresenta una delle più eloquenti testimonianze dell'architettura fascista a Bergamo.
    6 min
  • TRIBUNALE SPECIALE
    Il palazzo fu realizzato come parte del cosiddetto Centro piacentiniano, tra il 1909 e il 1925 per sostituire il vecchio Tribunale posto in Città alta. Il volume imponente è scandito da possenti lesene e coronato da un massiccio cornicione. A partire dal 1944, divenne sede del Tribunale Speciale per la difesa dello stato, ovvero un organo di controllo che puniva ogni attività politica contraria al regime.
    5 min
  • TORRE DEI CADUTI
    Fu costruita tra il 1919 e il 1924 dal futuro interprete di una architettura di regime, Marcello Piacentini. La Torre aveva la funzione di commemorare i caduti bergamaschi della Prima guerra mondiale, ma, inaugurata da Mussolini, divenne ben presto un simbolo della propaganda fascista in città. Da qui verrà annunciata la vittoria sull'Etiopia e la nascita dell'Impero, mentre nel sacrario si aggiungeranno i nomi dei morti della guerra di Etiopia. Nel dopoguerra viene portato qui il busto di Antonio Locatelli: la Torre continua così a celebrare uno dei protagonisti della rivoluzione fascista e dell'invasione coloniale dell'Etiopia.
    5 min
  • LICEO LUSSANA
    L'edificio fu progettato nel 1932 dall'architetto Alziro Bergonzo nello stile architettonico ufficiale del regime fascista. Nato come sede dell'Opera Nazionale Balilla e destinato all'educazione giovanile, secondo alcune testimonianze durante la guerra fu usato come prigione della Repubblica di Salò. Ancora oggi, sulla facciata, è visibile una lapide dedicata a Italo Sandro Mussolini, nipote del duce.
    5 min

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Il podcast "Eredità Complicata" nasce da un percorso didattico di due anni svolto da un gruppo di studenti del Liceo Artistico "Giacomo e Pio Manzù" di Bergamo, in stretta collaborazione con…