All'esito di un procedimento disciplinare, l'avvocato può essere nuovamente sottoposto a giudizio per quel medesimo fatto? Mai, o dipende?
Inoltre, un avvocato già giudicato e condannato in sede penale con la sospensione dall'esercizio della professione ex art. 35 c.p., può essere nuovamente sospeso anche in sede disciplinare per quel medesimo fatto?
Infine, nel caso in cui un avvocato sia già stato condannato in sede deontologica, un altro avvocato può essere sottoposto a procedimento come unico e vero responsabile di quel medesimo fatto?
Il tema, insomma, è quello del "ne bis in idem", che in sede disciplinare (amministrativa) ha dato luogo ad un contrasto giurisprudenziale piuttosto acceso e tuttora in corso.
Fonte:
https://deontologicus.gestiolex.it/procedimento-disciplinare-e-ne-bis-in-idem/