Facciamoli Parlare! – Battiti CondivisiQuando il ritmo diventa incontro, memoria e relazioneE se per stare insieme bastasse trovare un ritmo comune?È da questa domanda che nasce “Battiti Condivisi”, una nuova esperienza del laboratorio Facciamoli Parlare!, il progetto dedicato agli “speaker saggi” di Ancona, nato dall’esperienza di Radio Serena.Questa volta il microfono lascia spazio ai tamburi, alle percussioni e soprattutto alla voglia di mettersi in gioco. A guidare il gruppo è Marco Lorenzetti di Zona Musica, che accompagna i partecipanti alla scoperta del ritmo attraverso esercizi di coordinazione, ascolto e improvvisazione.All’inizio può esserci un po’ di imbarazzo. Poi arriva il primo battito, qualcuno segue, qualcun altro accelera, gli altri si aggiungono. E quello che era il suono di una singola persona diventa lentamente un ritmo condiviso.È proprio questo il cuore dell’esperienza: il ritmo come linguaggio immediato, capace di mettere in comunicazione persone diverse e di abbattere le distanze.Durante il laboratorio i partecipanti si cimentano con tamburi, timpani e rullanti, fino a lavorare insieme sul brano “S di Samira” e sulle basi musicali proposte durante l’attività.Ma dietro i battiti ci sono anche tanti ricordi.La musica riporta alla memoria l’infanzia, la giovinezza, i genitori, gli studi musicali, i concerti e le passioni di una vita. C’è chi ricorda il pianoforte, chi il padre musicista, chi i concerti dei Rolling Stones e chi, partendo con qualche dubbio, finisce per dichiararsi semplicemente… contento.La dottoressa Susanna Cipollari, psicologa della COS, osserva proprio questo cambiamento: attenzione, energia e coinvolgimento crescono durante l’attività, mentre la musica diventa uno strumento capace di stimolare memoria, emozioni e socialità.E così un laboratorio di percussioni diventa molto più di un'attività musicale.Diventa un modo per uscire di casa, incontrare altre persone, sentirsi parte di un gruppo e continuare a sperimentare, anche quando l'età porta con sé qualche acciacco e qualche difficoltà in più.Perché uno dei messaggi più belli emersi durante l'incontro è che il cuore non invecchia mai.Nel podcast ascolteremo le voci dei partecipanti, le loro emozioni, i ricordi riemersi grazie alla musica e anche l'idea, nata proprio durante questa esperienza, di costruire in futuro una vera e propria banda della terza età.Un gruppo che potrebbe avere tanti nomi — Note ed anni, Giovani senza tempo, Musicisti della terza età — ma un unico obiettivo: continuare a suonare insieme.Perché anche un semplice battito può diventare il primo passo verso una relazione.E perché, ancora una volta, dove c'è relazione, nasce sicurezza.🎧 Facciamoli Parlare!
Le voci, i ricordi e le emozioni dei nostri “speaker saggi”.