Una frase detta di fretta rompe un equilibrio fragile. Giulia sceglie il silenzio, Elena la distanza, entrambe protette dall’orgoglio. Con lo sguardo di Marta, il racconto diventa una riflessione su quanto il non parlare possa ferire più delle parole. Un passo piccolo, una scusa difficile, e l’errore si trasforma in un ponte per ritrovarsi.