Giugno 2010. Un'anomalia di sistema apparentemente innocua in un ufficio di Minsk nasconde il primo attacco cyber-cinetico della storia.In questo episodio di
The Cyber Dossier, eseguiamo
l'autopsia del malware che ha incenerito il dogma dell'Air-Gap, manipolato i sistemi SCADA e distrutto fisicamente l'impianto nucleare di Natanz, in Iran. Non stiamo analizzando un banale ransomware, ma smontando un'arma militare da milioni di dollari per capirne l'anatomia.Ripercorriamo la kill chain passo dopo passo: dall'infiltrazione laterale tramite i contractor, all'hardware fingerprinting sui PLC Siemens, fino alla dissociazione cognitiva generata nella control room iraniana tramite un attacco Man-in-the-Middle perfetto.
Nel briefing di oggi:- L'innesco silente: Il bypass dell'Air-Gap tramite lo sfruttamento dei file .LNK (MS10-046).
- L'arsenale impossibile: L'impatto economico e tattico di bruciare quattro vulnerabilità Zero-Day in un singolo payload.
- Il cecchino digitale: L'hijacking della libreria s7otbxdx.dll per manipolare i convertitori di frequenza.
- L'eredità del mostro: Come l'arma di uno Stato Nazione è diventata il manuale open-source per i gruppi APT globali.
Host: Luca Errico
Podcast: The Cyber Dossier
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/the-cyber-dossier--7066885/support.
Attenzione: Le informazioni, le tecniche e le tattiche discusse in questo podcast sono fornite a scopo puramente educativo, divulgativo e di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica. Gli autori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio o illegale delle informazioni trattate. Se cerchi di penetrare un sistema senza autorizzazione, sei un criminale, non un analista.