Nella storia di Roma, all'epoca di Nerone nel 58 dopo Cristo, lo storico Tacito nelle sue cronache gli "Annales", narra una storia d'amore "ossessivo e possessivo", al limite di una pulsione distruttiva. Una donna di nome Ponzia Postumina e un senatore di nobile stirpe, Ottavio Sagitta, erano amanti. Lei era già sposata e lui la indusse ad abbandonare il marito, promettendole nuove nozze. La donna però in seguito, stanca di quell'uomo violento, cercò la libertà.
Ottavio non rassegnandosi, chiese a Ponzia un ultimo incontro per avere un chiarimento, e dopo una notte di collera, passione, rimproveri, e litigi, la pugnalò a morte.
Venne arrestato e condannato grazie a testimoni che ebbero il coraggio di parlare.