🎙️ Benvenuti amici di Filmamo, il primo Social Network dedicato al cinema, con oltre un milione di Film Lovers che ogni mese votano, recensiscono e condividono la loro passione!
Oggi ospitiamo un regista che ha saputo raccontare il potere, l’ambizione e le contraddizioni dell’uomo con uno sguardo diretto e senza filtri: Salvo Campisano, autore del film Il Capo del Mondo.
Un’opera che ha fatto parlare di sé per la forza del racconto e per il modo in cui affronta temi universali attraverso una narrazione intensa e profondamente contemporanea.
FilmAmo è orgogliosa di dare spazio a registi indipendenti e di lavorare in rete con cineforum, festival e professionisti del settore, creando relazioni che vanno oltre il singolo film e diventano vere e proprie collaborazioni culturali.
INTERVISTA
Salvo, partiamo dall’inizio. Il tuo percorso come regista nasce da una forte esigenza di raccontare storie che parlano di potere, identità e fragilità umane. Come si è formato il tuo sguardo cinematografico e quali sono stati i passaggi fondamentali del tuo cammino artistico?
Il Capo del Mondo è un film che affronta tematiche complesse, legate al controllo, all’ego e alle dinamiche di comando. Da dove nasce l’idea di questo progetto e quale urgenza narrativa ti ha spinto a realizzarlo?
Il film ha una forte impronta autoriale, ma allo stesso tempo riesce a parlare a un pubblico ampio. Come hai lavorato sull’equilibrio tra visione personale e fruibilità , tra cinema d’autore e racconto accessibile?
Dietro ogni film c’è sempre una squadra. In questo caso è stato fondamentale il lavoro di produzione, portato avanti insieme a Salvatore Scarico, produttore del film e amico di FilmAmo. Quanto è stato importante questo sodalizio per la realizzazione de Il Capo del Mondo e quanto conta, per un regista, avere accanto un produttore che creda davvero nel progetto?
FilmAmo lavora a stretto contatto con cineforum, festival e community cinematografiche, che spesso diventano luoghi di confronto reale tra pubblico e autori. Che rapporto hai con questi contesti e quanto pensi siano fondamentali oggi per il cinema indipendente?
Il cinema contemporaneo si muove tra grandi produzioni, piattaforme streaming e realtà indipendenti. Secondo te, quale spazio può ritagliarsi oggi un film come Il Capo del Mondo all’interno di questo panorama così complesso?
Guardando indietro a questo film, c’è qualcosa che senti di aver scoperto su te stesso come regista durante il processo creativo?
Guardiamo invece avanti: quali sono i tuoi prossimi progetti? Stai giĂ lavorando a un nuovo film o a nuove collaborazioni nel mondo del cinema e dello spettacolo?
Salvo, grazie per essere stato con noi e per aver condiviso il tuo sguardo, la tua esperienza e il dietro le quinte di Il Capo del Mondo.
Un ringraziamento anche a Salvatore Scarico, produttore del film e amico di FilmAmo, con cui condividiamo una visione comune di cinema come progetto culturale e umano.
E voi, amici di FilmAmo, non dimenticate di creare il vostro profilo su FilmAmo.it e scoprire con noi i nuovi protagonisti del cinema mondiale.
Alla prossima puntata sempre dai microfoni di Linda Simeone ! 🎬✨