La quarta puntata di Fratte, la rubrica di Sveja dedicata all'ambiente e alle questioni climatiche di Roma, parla di consumo di suolo.
I dati ci arrivano dall'ultimo rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale.
Uscito qualche giorno fa, il report mostra una crescita una crescita significativa del consumo di suolo in Italia, pari a 83,7 km² di territorio trasformato in aree artificiali, con un incremento del 15,6% rispetto al 2023. Il ritmo raggiunge i 2,7 m² al secondo, pari a quasi 230.000 m² al giorno.
Per dirla con una metafora: in un anno sono spariti quasi 12 mila campi di calcio di suolo naturale.
Edifici, infrastrutture, aree estrattive ma anche pannelli fotovoltaici a terra (in forte aumento) e data center pretendono terreno, avanzano e impediscono al suolo di respirare e di proteggerci dagli eventi estremi.
Ma come siamo messi a Roma? Quanto sono a rischio le fratte della metropoli?
Lo abbiamo chiesto a Michele Munafò, Ispra - responsabile del servizio nazionale ambientale
Nella rassegna stampa parliamo di
Il partito dell'inceneritore fa cadere la giunta di Albano Laziale
Roma ha presentato il suo Climate City Contract (lo trovate qui), un piano di decarbonizzazione realizzato per rispondere a una mission della Commissione europea. La buona notizia è che ci dice che Roma può contrastare la crisi climatica, alcune strade sono già tracciate ma molti pezzi sono ancora da scrivere. E vale davvero la pena capirci qualcosa.Intanto non si ferma l'appello di un lungo elenco di associazioni ambientaliste che chiedono all'amministrazione capitolina di rafforzare la Rete Ecologica, quel sistema di aree verdi che si insinua nel tessuto urbano e che può davvero aiutarci ad adattarci alla crisi climatica.
Qui trovate l'appello. E qui un'intervista molto interessante sul tema.
Il vocale dalla fratte è dell'associazione Salvaiciclisti che ci racconta quanto ancora ci sia da lavorare per disegnare una città sostenibile e a due ruote
Fratte è uno spazio di informazione curato da Alessandro Coltré e Ylenia Sina che ogni mese, con interviste, approfondimenti e rassegne tematiche, racconta Roma con un nuovo sguardo sull'ambiente e sulle sfide climatiche.
Sveja è un progetto di comunicazione indipendente con il sostegno di Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.