Francesco Tabusso ha avuto una formazione classica (compagno di Edoardo Sanguineti al Liceo), e si sente non fosse altro che nella insistenza di indagare ”i perché”. E’ significativo che egli ami indossare gli abiti del “Villano” di umanistica memoria. Quello che conosce, quello che pensa, quello che immagina e sogna - sempre godendone come di una scoperta - lo racconta con vivacità, chiarezza e profondità, specialmente a chi sappia ascoltarlo. Seguono alcuni brani dell’intervista a Francesco Tabusso registrata e trascritta da Gianfranco Schialvino per la monografia del 2005, edita da Melli Edizioni, mentre ulteriori passi sono tratti dal catalogo della Antologica torinese del 1998 a cura di Angelo Mistrangelo.