Questo episodio di Parco Chiuso è dedicato ad un Motorsport Polesano che, pur senza la presenza dell’autodromo di Adria, continua a dimostrare vitalità, varietà e capacità di crescere attraverso discipline differenti, giovani talenti e storie che attraversano generazioni.
Si apre con il consueto riepilogo del fine settimana agonistico, partendo dai test ufficiali della 24 Ore di Spa.
Alessandro Balzan è stato protagonista della due giorni preparatoria al volante della Ferrari 296 GT3 Evo, assieme ai suoi tre compagni di abitacolo.
Quasi 800 chilometri percorsi per raccogliere dati preziosi in vista di uno degli appuntamenti più importanti del panorama GT internazionale, con indicazioni particolarmente positive sul bagnato.
Spazio poi a Francesco Bolzoni, impegnato al Misano World Circuit nel Time Attack Italia.
Per il diciassettenne di Adria la trasferta aveva principalmente valore di allenamento in ottica GT ma il weekend si è comunque chiuso con un podio di classe sulla Porsche 991.2 GT3 Cup di Bolza Corse, nonostante alcuni problemi tecnici.
Bene anche la squadra karting di Bolza Corse, impegnata a Corridonia per la KZR National Series, con il migliore del tridente che è stato il locale Mattia Amabili.
Dall’asfalto alla terra con il focus dedicato all’autocross ed ai fratelli Federico e Giorgia Voltan, ospiti centrali dell’episodio.
I due piloti di Cavanella Po hanno raccontato il loro percorso nel Trofeo Italia di autocross, una disciplina tanto spettacolare quanto impegnativa, corsa su circuiti sterrati e vetture prototipo dall’elevato rapporto peso potenza.
L’intervista ai fratelli Voltan si trasforma anche in una riflessione sul legame tra il territorio polesano ed il motorsport dopo la chiusura dell’Adria International Raceway.
Entrambi confermano come la passione per i motori sia riuscita comunque a sopravvivere ed a trovare nuove strade, dimostrando che il territorio continua a produrre piloti e storie da raccontare.
Momento particolarmente emozionante dell'episodio è l’intervista a Michele Mancin, pronto a celebrare vent’anni di attività sportiva.
Dal debutto fino ai numerosi successi conquistati nelle cronoscalate Mancin ripercorre le tappe principali della propria carriera, ricordando le difficoltà iniziali, i primi titoli italiani e l’amore nato, quasi per caso, verso la velocità in salita.
Un viaggio fatto di memoria, sacrifici e crescita continua.
Nel finale trovano spazio anche gli appuntamenti del prossimo weekend, tra il ritorno di Michele Mondin al Rally del Taro con Luca Trovò, gli impegni di Giacomo Turri nella regolarità e l’iniziativa della Scuderia Ferrari Club Rovigo che garantirà biglietti agevolati per il Gran Premio d’Italia, ambito motomondiale, del Mugello.
Un episodio che mette insieme giovani promesse, esperienza, territorio e memoria storica, raccontando ancora una volta quanto il Motorsport Polesano sappia rimanere vivo ed in continua evoluzione.
Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano.
Conduce Fabrizio Handel.