Gabrielle è nata nel 1919 a Ginevra, è diventata medico molto
presto, nonostante fosse una donna in un ambito prettamente
maschile.
Si è dedicata alla ginecologia intuendo che sarebbe stato
il campo più accessibile per lei, accorgendosi però immediatamente
che le pazienti erano le prime a preferire un medico uomo! Ma a
poco a poco è riuscita a ritagliarsi uno spazio tutto suo e a
esercitare liberamente senza gli sguardi di derisione del corpo
medico maschile. E a poco a poco, con gli anni, c’era la fila per
diventare sua paziente. Perché? Era una donna, aveva una
sensibilità diversa, nuova, e un’attenzione verso la sfera
psicologica che non tutti possedevano ancora. E poi perché tra le
prime, è riuscita a rendersi conto dei gravissimi danni psicologici
che una gravidanza non desiderata - spesso conseguenza di violenze
- poteva arrecare a una donna e al suo bambino. E di conseguenza, a
praticare interruzioni di gravidanza in nome della legge, in un
epoca nella quale gli aborti illegali erano la silenziosa e triste
prassi.
L’aborto era, ed è tutt’ora, un tabù. Lo dimostra anche la
storia di Gabrielle Perret-Gentil, e quella legata al suo nome, che ora campeggia
- non senza contestazione - sulla via adiacente all’Ospedale
Universitario di Ginevra.
Questo quinto episodio racconta la vita e
l’opera di una battagliera silenziosa e determinata, oggi
giustamente ricordata per la sua lotta contro l’aborto clandestino
e la sua attenzione verso le donne in gravi difficoltà, che fossero
sociali, economiche, psicologiche.
Con lei cantano: Camilla
Sparksss, Patty Smith in Land: Horses, e le CW/A con Only Straight
Girls Wear Dresses.