
Sign up to save your podcasts
Or


La gentilezza tossica nella genitorialità è quella forma di “dolcezza forzata” che, invece di educare all’empatia e all’ascolto autentico, finisce per negare le emozioni vere, sia del bambino che del genitore. È quando si confonde la gentilezza con la perfezione, la calma con la repressione, l’amore con il dover essere sempre sorridenti e pazienti.
Nella genitorialità gentile ma reale, invece, c’è spazio per dire “oggi sono stanco”, “mi hai fatto arrabbiare”, “non so come gestirlo, ma ci provo”. Perché la vera gentilezza non è evitare il conflitto, ma attraversarlo con consapevolezza.
Non è fingere di essere sempre in armonia, ma imparare a scegliere la presenza anche nelle tempeste.
Essere genitori gentili non significa essere perfetti: significa essere veri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
By OnePodcastLa gentilezza tossica nella genitorialità è quella forma di “dolcezza forzata” che, invece di educare all’empatia e all’ascolto autentico, finisce per negare le emozioni vere, sia del bambino che del genitore. È quando si confonde la gentilezza con la perfezione, la calma con la repressione, l’amore con il dover essere sempre sorridenti e pazienti.
Nella genitorialità gentile ma reale, invece, c’è spazio per dire “oggi sono stanco”, “mi hai fatto arrabbiare”, “non so come gestirlo, ma ci provo”. Perché la vera gentilezza non è evitare il conflitto, ma attraversarlo con consapevolezza.
Non è fingere di essere sempre in armonia, ma imparare a scegliere la presenza anche nelle tempeste.
Essere genitori gentili non significa essere perfetti: significa essere veri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices