In questa ultima puntata, Riccardo si siede dalla parte degli intervistati e ci racconta del suo modo di esprimersi a partire dall'esperienza fatta in triennale a Dublino per poi passare a Venezia in magistrale. Tra la ricerca attiva di una relazione, consigli di stile da parte di amiche e la necessità o meno di fare coming out, viene alla luce anche la varietà di essere gay al maschile e di come questo sia rappresentato al cinema e oltre.
Gli intervistatori prendono il posto degli intervistati. Matilde si racconta ai microfoni di Radio Ca' Foscari, parlandoci di come venire a Venezia l'ha aiutata a vivere meglio le relazioni amorose e a sentirsi più libera di esprimersi tramite vestiti e make up. Matilde parla anche della differenza fra pansessualità e bisessualità, che forse tanta differenza non ce n'è! Buon ascolto.
Raven Gio è un ragazzo transgender, nonché studente a Venezia da qualche anno. In questa puntata, racconta a Matilde e Riccardo del suo percorso di transizione e le conseguenti difficoltà date dalla burocrazia, la transfobia e l'ignoranza di certe persone, anche nel mondo universitario. Buon ascolto!
Anastasia, studentessa e attivista queer. In questo episodio, ci parla di come si sta ambientando nel territorio veneziano dal punto di vista della sicurezza per una persona della comunità LGBTQIA+, dopo aver vissuto maggior parte della sua vita a Firenze e a Berlino. Buon ascolto!
La bisessualità: tanto parlata, molto fraintesa, poco conosciuta, ma soprattutto piena di pregiudizi e stereotipi. In questa puntata, ce ne parla Miriam, raccontandoci della sua esperienza a Venezia ormai giunta al suo settimo anno. Buon ascolto!
Quanto cambia la vita di una persona queer che vive in un paesino della Puglia rispetto a quella di una in Erasmus in Spagna o di una che vive a Venezia? Daniel ci racconta di questi tre stili di vita diversi fra loro che ha avuto la possibilità di esperire. Ascolta un po' qua!
Anita e Cristina danno il via al programma parlandoci del loro rapporto positivo con la città di Venezia. Passando da modi di vestirsi a racconti su acconciature e orecchini, tra eye contact e app di incontri, tutto per parlare del sentirsi accomunati nell'essere queer. Buon ascolto!
21 min
About Gesti nascosti
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Il progetto parte da una domanda: quali sono quei gesti, quegli aspetti della propria personalità, quei modi di esprimersi che una persona LGBTQIA+ si sente costretta a nascondere, mascherare,…
limitare o ridurre pur di passare per “normale” in una società eteronormativa?
Matilde e Riccardo intervistano varie persone all’interno di questa comunità restituendo le opinioni e le interpretazioni della questione che ciascun individuo ci propone. Il cuore della questione riguarda Venezia come ambiente sicuro, l’influenza che la città può avere su un individuo queer, ma anche quanto è possibile esprimersi liberamente al suo interno.
Gesti nascosti è un progetto di Riccardo Agostini e Matilde Ceccarelli realizzato all’interno del laboratorio di Arti Visive 1 dell’università IUAV di Venezia tenuto da Antoni Muntadas e Alessandra Messali.
Ci trovi in diretta su unive.it/radiocafoscari ogni giovedì alle 20:30!