FIN DAL MATTINO

Giobbe 3:23 | Maledette circostanze. I "perché" di Giobbe. Gioele Puopolo


Listen Later

Perché dar vita a un uomo la cui via è oscura, e che Dio ha stretto in un cerchio? Giobbe 3:23

Maledicendo le circostanze!

La dichiarazione che leggiamo in questo versetto è utilizzata da Giobbe per descrivere il profondo malessere che sta vivendo, il dolore lo disorienta e aprirà in modo critico un periodo di rivalutazione di verità fondamentali. Il capitolo 3 introdurrà il lettore nel vissuto di Giobbe e scoprirà le fragilità che il malessere fa emergere nella vita del protagonista. Le circostanze non possono cambiare, sono catene che ci vincolano, sono sbarre che ci limitano, sono vie tortuose e buie che non possiamo affrontare ma sono solo strettoie che dobbiamo subire rovinosamente, Maledette circostanze.

In questo giorno vogliamo riflettere sul come a volte in alcuni momenti della nostra vita siamo costretti ad affrontare il dolore che ci porta a odiare quelle circostanze che riteniamo immodificabili e inalterabili, quel cerchio stretto nel nostro cammino è l'immagine usata da Giobbe per descrivere come si sente a vivere queste emozioni che lo tormentano e non gli permettono il sollievo tanto anelato. L'esperienza del protagonista dona al lettore una lezione che solo la vita sa riservare all'individuo "Io mi sono rimesso a considerare che sotto il sole, per correre non basta essere agili, né basta per combattere essere valorosi, né essere saggi per avere del pane, né essere intelligenti per avere delle ricchezze, né essere abili per ottenere favore; poiché tutti dipendono dal tempo e dalle circostanze" Ecclesiaste 9:11. Quelle circostanze maledette però racchiudevano un piano che andava al di là di quello che Giobbe riusciva a vedere, c'era un orizzonte oltre la via oscura, c'era una meta oltre il cerchio che lo stringeva ma nel discorso da lui espresso non vediamo nessuna speranza e sarà così per molto tempo. La via oscura di Giobbe incontrò il Signore che gli rivolse le seguenti parole "Allora il SIGNORE rispose a Giobbe dal seno della tempesta, e disse: «Chi è costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno?" Giobbe 38:1-2. Quante parole, quanti ragionamenti, quanto dolore in quel cerchio che si stringeva attorno ai polmoni e non permettevano la respirazione, la sensazione della mancanza di respiro è indescrivibile; ci sentiamo affogare nel mare dei nostri pensieri, nell'oceano dei nostri ragionamenti e mentre veniamo meno dentro di noi malediciamo le circostanze. L'orologio di Dio spesso non è sincronizzato con il nostro, Giobbe lo sa molto bene " Per tutto c'è il suo tempo, c'è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo" Ecclesiaste 3:1. Questo è il tempo della prova, questo è il tempo della via oscura, questo è il tempo del cerchio di Dio che ci stringe ma vogliamo riconoscere che "Beato l'uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano" Giacomo 1:12. Giobbe scopri alla fine del suo percorso che "Egli non opprime nessuno" Giobbe 37:23. Oggi è il giorno in cui vogliamo permettere a Dio di illuminare la nostra via oscura "Quelli che lo guardano sono illuminati, nei loro volti non c'è delusione" Salmo 34:5. La tua vita ha un senso non dubitare quando le circostanze sono sfavorevoli. Dio ti benedica!

...more
View all episodesView all episodes
Download on the App Store

FIN DAL MATTINOBy Fin dal mattino