Solo chi l'ha visto in campo dal vivo, può raccontare il giocatore, l'estro, la smania di trascinare tutti i suoi compagni verso traguardi inimmaginabili. E stato più di una bandiera. E stato un motivo di orgoglio, un atto di riscatto nei confronti delle super potenze calcistiche. E' stato un urlo liberatorio. Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia! Testo di Alessandro Moscè. Montaggio e voce a cura di Fabio Bernacconi