Una casa senza pareti che ti guarda vivere: la Glass House (1949) di Philip Johnson è un manifesto di vetro e acciaio dove l’unico volume opaco è… il bagno cilindrico al centro. E sotto il prato, una “caverna” segreta dell’arte: la Painting Gallery sotterranea con pareti rotanti. Trasparenza come provocazione, paesaggio come stanza.