GLOBOFONIE #27 del 29-03-2021. Di Ciro de Rosa. Molteplici traiettorie ci conducono tra le musiche del mondo, è un viaggio che si serve di cartografie sonore per conoscere e vivere le culture musicali. Questa è l’essenza di Globofonie che in questa puntata monografica vi porta a scoprire rara bellezza che ritorna in circolazione grazie a “Excavated Shellac. An Alternate History of the World’s Music”, prezioso e meritorio progetto discografico in digitale, pubblicato dall’etichetta discografica Dust-to-Digital, non nuova a restituirci tesori musicali del passato. “An Alternate History of the World’s Music” è il sottotitolo del progetto, che ha visto la pubblicazione di ben 100 tracce, accompagnate da un sontuoso booklet digitale di 186 pagine. Dalla Asia all’Africa, dall’Europa alle Americhe, si è di fronte a un vero e proprio giro del mondo tra rarità musicali. Le registrazioni, che coprono un arco temporale che va più o meno dal 1907 al 1962, sono versioni rimasterizzate di dischi a 78 giri in gommalacca, provenienti dalla discoteca di Jonathan Ward, collezionista e studioso californiano, non nuovo a collaborazioni con la label statunitense, che ha curato l’introduzione e le note analitiche sui materiali. Abbiamo selezionato 26 brani da questo scrigno di musiche.