Si trova sulla sponda destra dell’Isonzo, nella pianura friulana, non lontano dalle Alpi Giulie, dal Mare Adriatico e dal confine sloveno. La città fortificata venne fondata nel 1479 dai Veneziani come baluardo per fronteggiare le frequenti e violente invasioni degli Ottomani. Su incarico del Senato veneto, per progettare sistemi di difesa e nuove armi, fu qui inviato addirittura Leonardo da Vinci. Il borgo fu cinto da una robusta cinta muraria dotata di sette torri fortificate, all’esterno della quale, in un largo fossato difensivo, furono convogliate le acque del fiume. Il periodo d’oro della cittadina, sotto i principi di Eggenberg (1647-1717), vide un importante sviluppo demografico civile, economico ed urbanistico. Il borgo fortificato tardo-quattrocentesco assunse quindi l’aspetto signorile di cittadella residenziale: furono eretti i palazzetti nobiliari che ancora oggi qualificano il centro. Anche la Loggia dei mercanti risale a questo periodo: ha una graziosa loggia a tre archi bugnati al piano terra. In via Dante si trova il seicentesco imponente palazzo del Monte di Pietà, con elegante portale sovrastato dalla scultura barocca della Pietà entro baldacchino. Sul lato destro del palazzo, calle Maccari porta nella zona un tempo ghetto ebraico.
© Editoriale Programma - Irene Galifi