Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia Romagna dell’1 ottobre 2025.
In apertura il genocidio in Palestina. Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari è stato pubblicamente contestato dalla platea di spettatori presenti durante la cerimonia di consegna del Primo Tricolore a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati. I fischi si sono sollevati quando il primo cittadino ha dichiarato che la fine del genocidio e la liberazione degli ostaggi siano condizioni necessarie per avviare il processo di pace. Subito dopo, Albanese ha risposto così alle parole di Massari. (AUDIO)
Passiamo all’immigrazione. Questa mattina a Bologna è stata presentata “La Memoria diventa Denuncia”, la manifestazione per ricordare il naufragio a largo di Lampedusa del 3 ottobre 2013, dove morirono annegati 368 migranti. Venerdì 3 ottobre, alle ore 17:00, è previsto in Salaborsa un incontro in cui interverranno testimoni e artisti per onorare la tragedia, mentre dalle 19:30 in poi partirà la fiaccolata per le vie del centro. Saranno distribuite delle coperte termiche come simbolo di coloro che sono stati soccorsi. Le parole di Daniele Ara, assessore assessore comunale alla scuola e all’educazione alla pace. (AUDIO)
Ora i trasporti. Al via la collaborazione tra Cotabo, Cat e il Comune di Bologna per introdurre nuove misure per migliorare l'accessibilità dei taxi e dare priorità alle donne durante la notte. Il patto prevede anche un sistema di cooperazione, secondo il quale se una delle due cooperative non ha a disposizione un mezzo attrezzato per rispondere alla chiamata, la ricerca si estende anche alla flotta dell'altra cooperativa. L’assessore alla mobilità, Michele Campaniello, lo ha chiamato «un passo avanti molto significativo per rendere il servizio taxi sempre più accessibile, sicuro, e attento ai bisogni delle persone, nonché capace di rispondere meglio alle sfide della nostra città».
Passiamo alla cronaca. Dopo 13 anni, i carabinieri hanno identificato il presunto assassino di Aldo Silingardi, ucciso in casa a Lemizzone di Correggio il 9 luglio del 2012. La svolta è stata possibile grazie ad un'impronta individuata sull'arma del delitto in sede di sopralluogo, attraverso nuove analisi genetiche e forensi svolte dal Ris di Parma. Il sospetto è un uomo oggi 37enne, che all'epoca dei fatti abitava vicino alla vittima. Secondo l'accusa, sarebbe entrato in casa di Silingardi per rubare e, una volta scoperto, lo avrebbe aggredito colpendolo a morte con una gamba del tavolo. Per l’uomo è stata chiesta la misura cautelare del carcere, inizialmente respinta e poi impugnata e accolta, sulla base del rischio di fuga dell'indagato. La misura cautelare è tuttavia sospesa, in attesa che la decisione del tribunale del Riesame di Bologna diventi definitiva.
Voltiamo pagina. È stato sottoposto il sequestro di 21 opere presumibilmente non autentiche (arazzi, disegni, incisioni, oggettistica varia) attribuite a Salvador Dalì ed esposte in una mostra in corso a Parma. Il provvedimento è avvenuto dopo che Carabinieri del Nucleo Tpc di Roma avevano notato alcune anomalie nelle opere sequestrate oggi mentre erano esposte in un noto Museo in Roma nel corso della stessa mostra. A far scattare gli approfondimenti investigativi, coordinati dalla Procura romana, è stata la "Fundacion Gala-Salvador Dalì”, ente che gestisce e difende la proprietà intellettuale dell'artista e che aveva segnalato elementi critici sull'autenticità delle opere in questione. La società organizzatrice dell'evento, la Navigare di Palermo, ha fatto sapere che farà il possibile per offrire piena collaborazione alle Forze dell'ordine per la verifica di autenticità delle opere sequestrate.
Passiamo alla cultura. Il trekking per rivivere la storia del secolo scorso, esplorando temi come la fuga dalla guerra e la resistenza alle avversità. Questo il tema di “Amiamo il ‘900”, una rassegna di eventi, escursioni e sopralluoghi gratuiti previa prenotazione per valorizzare il sentiero Cai 900, che collega la chiusa di Casalecchio e il parco Talon a quella di San Ruffillo nel parco Paleotto, tra le colline bolognesi. La prima edizione si terrà dal 4 ottobre al 13 dicembre, con numerosi percorsi disponibili. Sentiamo le parole del direttore artistico, Mirko Alboresi. (AUDIO)
Infine lo sport. In arrivo l’incontro di pugilato tra l’argentina Karen Elizabeth Carabajal e Pamela Malvina Noutcho Sawa, in cui si contenderanno il primo posto del torneo mondiale Ibo pesi leggeri femminili. Le due pugili si sfideranno 7 novembre al Paladozza di Bologna. Sentiamo le parole dell’atleta italiana a meno di un mese dalla finale. (AUDIO)