Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 10 novembre 2025.
In apertura la sanità. Da un lato il sostegno del suo partito, il Pd, ma anche il plauso da sindaci leghisti, come il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, dall'altro le critiche di chi ricorda che la sanità deve essere universalistica. Sono queste le reazioni alle dichiarazioni del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che venerdì scorso aveva lanciato un allarme sui pazienti provenienti da altre regioni che intaserebbero la sanità emiliano-romagnola. Il commento di Gianluigi Trianni, ex dirigente sanitario ed esponente di Medicina Democratica. (AUDIO)
Restiamo in tema sanitario. Incentivi ai medici di base perchè sia garantita l'appropriatezza delle prescrizioni, anche sui farmaci. È la direzione che starebbe seguendo l'Ausl di Bologna, come anticipato questa mattina dalla direttrice generale Anna Maria Petrini. "Con i medici di medicina generale - spiega Petrini - abbiamo un tavolo aperto continuativo sulle regole dell'appropriatezza e sulle regole prescrittive. Poi ci sono gli accordi locali su cui anche noi stiamo lavorando". Saranno quindi previsti degli incentivi? "Ci stiamo lavorando - risponde Petrini - in realtà erano presenti appunto su alcune tipologie, ma lo stiamo rafforzando con una proposta più complessiva". La misura dell'Ausl di Bologna farebbe dunque il paio con la recente decisione assunta dall'azienda sanitaria di Modena di riconoscere incentivi anche economici ai medici di base per la corretta prescrizione di visite ed esami.
Passiamo all'ambiente. Si sono dati tutti appuntamento ieri al giardino San Leonardo i comitati che a Bologna lottano contro la speculazione. Diverse vertenze che riguardano l'opposizione a progetti urbanistici in città e che in alcuni casi hanno portato anche a vincere battaglie, come nel caso del parco Don Bosco e dello stesso giardino San Leonardo. Sara ci racconta com'è andato l'incontro. (AUDIO)
Ora il tema della casa. È online da oggi l’avviso pubblico del Comune di Modena per raccogliere manifestazioni di interesse per la trasformazione temporanea degli uffici sfitti in residenze. Con le domande pervenute verrà creato un albo, gestito dall'Amministrazione Comunale attraverso il Servizio di Agenzia Casa, che servirà a individuare uffici sfitti da assegnare a coloro che cercano casa e hanno difficoltà a trovare alloggi ad un canone più basso rispetto alla media del mercato e senza cauzione. A farsi da garante è il Comune stesso che, attraverso Agenzia Casa, prende direttamente in affitto gli alloggi per almeno cinque anni e fino a un massimo di dieci, dopo la stipula di una convenzione che regola l’uso temporaneo dell’immobile. La trasformazione temporanea degli uffici in residenze beneficia della cornice normativa tracciata dall’articolo 16 della legge regionale 24 del 2017 dedicato ai cosiddetti "usi temporanei": consentirà di utilizzare "temporaneamente" per un massimo di dieci anni gli uffici sfitti, apportando piccole modifiche prevalentemente impiantistiche, per renderli utilizzabili come alloggi.
Restiamo a Modena e passiamo al lavoro. Lettera di licenziamento “con effetto immediato” per cessazione dell’unità operativa per tre impiegate dell'ufficio di Campogalliano, in provincia di Modena, della Ambrogio Trasporti spa, un’impresa di Torino che opera nell’ambito dei trasporti intermodali con circa 115 dipendenti e un fatturato intorno ai 95 milioni di euro, con processi di espansione in Italia e all’estero. La decisione a sorpresa per le tre dipendenti (di cui una in stato di gravidanza) è stata comunicata loro dall'amministratore delegato della società, Pieralberto Vecchi. "Tutto si è svolto - lamenta Marco Bottura, segretario Filt Cgil Modena, in una nota - senza nessuna informazione preventiva, nessun confronto per accedere a eventuali ammortizzatori sociali, nessuna offerta di mansioni alternative o di possibilità di trasferimento, nessuna valutazione di particolari condizioni soggettive, nessun episodio che richiedesse l’allontanamento immediato dal posto di lavoro, ma soprattutto niente che facesse presagire la chiusura, visti i conti in ordine, il buon andamento dell’attività su Campogalliano".
Ancora il lavoro. Dopo lo sciopero della scorsa settimana, la protesta dei dipendenti del Comune di Bologna per il salario accessorio arriva nell'aula di Palazzo D'Accursio. La seduta del Consiglio comunale di oggi, infatti, è stata sospesa da un doppio blitz dei sindacati: aprono le danze le sigle confederali, poi si aggiungono quelle di base. "Continueremo il confronto", assicura il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, di fronte alla protesta e la mancata intesa dei giorni scorsi. Il primo cittadino però avverte: "Ci sono delle prerogative e dei limiti di legge, dobbiamo mantenere un rapporto fra le entrate e le uscite. I revisori dei conti sono importanti perché hanno un ruolo anche di decidere che cosa può essere messo nel nostro bilancio". Il 2025, sottolinea dunque Lepore, "è un anno di passaggio nel quale possiamo già aumentare le risorse per questo fondo. L'impegno che ci vogliamo assumere è che negli anni prossimi, grazie anche alle norme che il Governo ha messo in campo, se ci saranno possibilità allargheremo questo fondo".
Apriamo la pagina culturale con il cinema. Comincia domani la rassegna per celebrare i vent'anni di Mammut Film, la casa di produzione cinematografica indipendente di Bologna. Ed inaugura con la proiezione di "Kemp, my best dance is yet to come", un film del 2019, che verrà proiettato domani, 11 novembre, alle 18.00 al Cinema Modernissimo. Il servizio. (AUDIO)
Ora la lettura. Cento biblioteche, un unico sistema di prestito, che consente di chiedere un libro nella Biblioteca di Castiglione dei Pepoli e riceverlo nel giro di una settimana da Bologna o dall'altro capo della Città metropolitana. A Bologna dai sei mesi è operativo Pic, il prestito intersistemico circolante che ha messo in rete le biblioteche pubbliche (ma non solo) di tutto il territorio, dalla montagna alla pianura: sono, dunque, i libri a spostarsi (in maniera sostenibilile a bordo di mezzi elettrici) non le persone, con le biblioteche di Bologna e dell'area metropolitana che diventano un'unica grande fonte a cui attingere per le proprie letture.
Infine la musica. È sold out il concerto de I Cani, previsto per questa sera all'Estragon Club di Bologna, dopo l'uscita dell'ultimo album intitolato "Post mortem". Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)