Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 3 novembre 2025.
In apertura la repressione. Si è concluso con tensioni e scontri con la polizia, nella serata di ieri, il rave di Halloween organizzato alla ex fabbrica di Supercar della Bugatti di Campogalliano, in provincia di Modena. Sotto una forte pioggia, ci sono stati momenti caotici con cariche e lanci di lacrimogeni da parte della polizia e di sassi da parte dei manifestanti. Nove persone sono state arrestate e quasi tremila identificate. La giornata del rave, cominciato venerdì sera, era andata abbastanza tranquillamente: dal primo pomeriggio i circa cinquemila partecipanti arrivati da molte parti d'Italia e d'Europa avevano cominciato a lasciare l'area. Nella zona c'è da giorni un grande dispiegamento di forze dell'ordine che hanno identificato moltissimi partecipanti. La tensione è nata in serata quando il party di fatto è finito e un buon numero di persone ha cercato di andarsene evitando i controlli. La polizia ha disperso la folla con i lacrimogeni e con alcune cariche.
Ora la solidarietà con la Palestina. "Questo 4 novembre torniamo nelle piazze di tutta Italia contro guerra, riarmo e genocidio, al fianco della Palestina". Potere al Popolo aderisce alla mobilitazione del Global Movement to Gaza per domani in occasione della festa delle Forze armate, col titolo "Il 4 novembre non è la nostra festa! Noi non ci arruoliamo, contro guerra, riarmo e genocidio, a fianco della Palestina". A Bologna l'appuntamento è in piazza Maggiore alle 18, già ribattezzata 'Piazza Gaza' dai movimenti che hanno manifestato per la Palestina nelle scorse settimane. Alle iniziative di piazza di domani in 30 città, l'Emilia-Romagna contribuisce con le manifestazioni di Bologna, Reggio Emilia e Ferrara. Alla mobilitazione aderiscono anche Usb, Osa e Cambiare rotta per contestare "una festa imposta dall'alto, che non corrisponde ad alcun sentire popolare e sicuramente non ha alcuna radice nella storia della Repubblica. Una festa usata per educare alla guerra".
Passiamo alla tecnologia. Taglio del nastro oggi a Bologna per Pitagora, il nuovo supercomputer del Cineca che sarà a servizio dello sviluppo degli impianti nucleari di nuova generazione. Pitagora ha una potenza di 27 milioni di miliardi di operazioni al secondo e servirà in particolare per la simulazione numerica della fisica del plasma e per l'analisi strutturale di materiali avanzati. Il lavoro di Pitagora sarà dunque "indispensabile - spiega il Cineca - per validare i risultati sperimentali ottenuti da Iter", il progetto internazionale che punta a produrre energia dalla fusione nucleare", e per "rendere possibile la progettazione della futura centrale elettrica a fusione Demo". Pitagora, spiega il presidente Cineca, Francesco Ubertini, "è 10 volte più potente del supercomputer Marconi ed è tra i primi 50 al mondo", per un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro.
Passiamo all’ambiente. Con quasi la metà dei 1.371 interventi ultimati, in Emilia-Romagna avanza il "Piano Marshall dell'acqua" varato dalla Regione con un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro per il periodo 2018-2025: 800 milioni per opere irrigue a cui si aggiungono 450 milioni per interventi sulla sicurezza del territorio, di cui 363 a seguito dell'alluvione del maggio 2023 e 13 sui Piani della Protezione civile regionale per gli eventi del 2023 e del 2024. L'aggiornamento sull'avanzamento dell'insieme dei progetti è stato fatto oggi con una conferenza organizzata dalla Regione e dall'Associazione nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue. L'assessore all'Agricoltura dell'Emilia-Romagna, Alessio Mammi. (AUDIO)
Voltiamo pagina. Tutte le città emiliano-romagnole rientrano nelle prime 50 posizioni della classifica stilata dal Sole 24 ore sull'«indice di criminalità». E Bologna e Rimini spiccano nella Top five nazionale, occupando il quarto e il quinto posto. Lo attesta il numero di denunce presentate ogni 100.000 abitanti su dati del Viminale riferiti al 2024, cioè il primo criterio utilizzato dal quotidiano economico. Con oltre 6.000 denunce ogni 100.000 abitanti la Città metropolitana di Bologna è prima in regione, seguita dal Comune romagnolo di Rimini, dove le denunce presentate sono circa 5.900. Seguono Ferrara, in 16esima posizione, Modena (17esima) e Parma, che si piazza al 18esimo posto.
Ora la cronaca. È Ettore Pausini, zio dalla cantante Laura, l'uomo di 78 anni che è stato investito e ucciso ieri da un'auto pirata mentre si trovava in sella alla sua bicicletta a Bologna. L'uomo, originario di Solarolo, in provincia di Ravenna, come la famiglia della cantante viveva a Bologna. È ancora caccia all'automobilista che lo ha investito ed è scappato senza prestare soccorso mentre si trovava sulla sua bicicletta in via degli Stradelli Guelfi, alla periferia est della città. Sul tema è intervenuta la rete Bologna 30: "Siamo stanchi della caccia al colpevole, sempre da effettuarsi tra le vittime: il pedone 'distratto', il ciclista 'imprudente', l’anziano 'lento' - scrive Bologna 30 - Non ne possiamo più anche delle responsabilità umane che scompaiono dietro 'auto pirata' e 'vetture in fuga'. È ora di dire basta. Le vere cause hanno un nome preciso: velocità, disattenzione, gesti irresponsabili alla guida".
Apriamo la pagina culturale. Arriva a Bologna la mostra "World Press Photo 2025", allestita dal 4 al 30 novembre alla Galleria Modernissimo, con gli scatti premiati – nell’anno appena trascorso – dal più prestigioso concorso fotogiornalistico internazionale. La mostra presenta oltre 80 immagini di oltre 40 fotografi. Fulvio Bugani, fotografo e presidente Foto Image. (AUDIO)
Ora la musica, con un appuntamento del Bologna Jazz Festival di cui ci parla il nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)