Queste le notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 4 novembre 2025.
In apertura il lavoro. Per rilanciare l'Appennino non si pensi al turismo, ma a una nuova reindustrializzazione. Lo chiede la Cgil, che questa mattina ha presentato uno studio sul lavoro proprio nelle zone montuose e collinari della Città Metropolitana di Bologna. A fronte della perdita di 600 posti di lavoro nella manifattura con mansioni ben retribuite, infatti, l'occupazione è stata sostituita con lavoro povero, con un rischio ulteriore di ghettizzazione a causa della mancanza di servizi. Michele Bulgarelli, segretario della Cgil di Bologna. (AUDIO)
Passiamo alla politica. Non c'è solo la sinistra, Potere al Popolo in primis, a contestare alle 18.00 in piazza San Francesco a Bologna, la guerra e il riarmo nel giorno della Festa delle Forze Armate, che cade in questo 4 novembre. Anche il mondo cattolico critica la festa e lo fa con la proposta di fare del 4 novembre “la Festa delle Forze Disarmate". "Trasformiamo questo giorno nell’occasione per onorare anche chi ha scelto l'arma più potente e pericolosa per ogni regime: la nonviolenza organizzata" si legge in un comunicato di Onde di Coscienza, un gruppo di circa 70 persone che in anni diversi hanno condiviso l'esperienza di servizio presso la Caritas Diocesana di Bologna, appoggiate da Portico della Pace e Pax Christi. Alberto Zucchero, portavoce del Portico della Pace. (AUDIO)
Ora la violenza di genere. A Ravenna è bufera sul consigliere territoriale di Piangipane, Nicola Carnicella, e fioccano la richieste di dimissioni dopo i suoi commenti sui social riguardo alle manifestazioni in fase di organizzazione contro la violenza sulle donne. "La violenza sulle donne è sopravvalutata, è un business" e nelle giornate delle manifestazioni "sarà necessario un corteo per umiliarle, in modo che le lamentele prendano un senso" sono le frasi incriminate e citate da più parti per chiedere a Carnicella di fare un passo indietro. Quei commenti, afferma il Pd, sono "una provocazione inaccettabile, tanto più in un contesto in cui, quasi ogni giorno, una donna viene uccisa per mano del compagno, incapace di accettare di perdere il controllo su quella che considera una sua proprietà". Pronta la replica del consigliere di Lista per Ravenna, sostenuta dal centrodestra, Alvaro Ancisi: "Carnicella ha presentato per iscritto le sue dimissioni da Lista per Ravenna il 28 maggio 2025, aggiungendo di voler lasciare 'scadere il suo mandato di Piangipane. Da allora è cessato il rapporto con Lista per Ravenna". I centri antiviolenza hanno organizzato un sit in di protesta.
Passiamo all’immigrazione. Oggi i cittadini di origine straniera sono quasi il 13% della popolazione complessiva dell'Emilia-Romagna. È il dato regionale più alto a livello nazionale. È quanto emerge dal Dossier statistico immigrazione 2025 presentato questa mattina a Bologna, nella sede della Regione. "La popolazione straniera cresce, si radica, invecchia, fa figli, apre imprese e fa sempre più parte della nostra società. È una parte vitale del nostro tessuto", sottolinea Luca Rizzo Nervo, delegato del governatore Michele de Pascale ai temi dell'immigrazione. "La sfida che abbiamo davanti non è solo gestire la diversità - ragiona Rizzo Nervo - ma riconoscerla come un valore per le nostre comunità. Per farlo serve uno sguardo lungo, per costruire politiche più efficaci e aderenti alla realtà". Oggi, sostiene il delegato del presidente della Regione, "c'è bisogno di conoscenza, di distinguere tra i dati e la narrazione, e di capire l'emergenza. Il dibattito pubblico è inquinato da estreme banalizzazioni e semplificazioni, dal rifiuto della complessità, e di conseguenza da paure e strumentalizzazioni". I dati, aggiornati all'1 gennaio 2025, restituiscono una leggera crescita dei cittadini stranieri residenti in Emilia-Romagna, che oggi sono 579.414, ossia 9.407 in più rispetto all'anno precedente (+1,6%). L'incidenza sulla popolazione regionale è pari al 12,9% contro una media nazionale del 9,2%: dato che conferma l'Emilia-Romagna al primo posto in Italia per la presenza di cittadini stranieri.
Ora l’ambiente. Gli ambientalisti pronti a dare battaglia sul maxi polo della logistica del gruppo francese Aprc a Imola, per cui la Città Metropolitana ha avviato la fase preliminare di approvazione di un progetto che prevede un insediamento da 40.000 metri quadrati in territorio agricolo. Legambiente e Verdi proveranno a usare tutti gli strumenti possibili per mettere un freno alla nascita di un altro polo logistico in territorio agricolo. Danny Labriola, portavoce dei Verdi di Bologna. (AUDIO)
Passiamo alle infrastrutture. Sul fronte della costruzione del Passante di Bologna si sta arrivando con il Ministero ad uno sblocco, "diciamo a una scelta di minima rispetto a una scelta di minima, perché già il Passante di mezzo era stata una scelta di minima - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale - Lo andiamo a ridurre ulteriormente, però non ci possiamo permettere di bloccare l'infrastruttura, quindi alla fine non si amplierà l'autostrada, si amplierà la tangenziale". "Io mi auguro - conclude il governatore - che a breve potremmo arrivare alla firma di un accordo con Autostrade per l'Italia e con il Ministero".
Ora la mobilità. Sempre più passaggi sulla Tangenziale delle biciclette di Bologna: stamattina poco dopo le 9 è stata toccata la soglia di un milione di transiti da inizio anno, con un mese di anticipo rispetto al 2024 quando questa cifra fu raggiunta il 2 dicembre. A segnalare il risultato sono gli attivisti della Consulta comunale della bicicletta, che stamattina hanno atteso e festeggiato il milionesimo passaggio all'altezza del contabici di porta San Vitale. "Al milionesimo ciclista dell'anno - racconta la Consulta in una nota- e a quelli subito successivi sono stati regalati dieci buoni per un check bici gratuito e dieci accessi al parcheggio della velostazione ExDynamo, in via Indipendenza". Intanto, il raggiungimento del milione di transiti già a inizio novembre "è segno che sempre più bolognesi utilizzano la bici per i propri spostamenti, con un ritmo in costante crescita anno su anno". Ma, avvertono le associazioni, "la strada per la sicurezza dei ciclisti è ancora lunga: ce lo ricorda la drammatica uccisione di Ettore Pausini in via Stradelli guelfi. I 30 orari vanno estesi e vanno fatti rispettare con molti più interventi fisici di traffic calming e controlli dei vigili, che riteniamo assolutamente insufficienti".
Infine la musica. Fa tappa a Bologna il Jameson Distilled Sound, il format musicale organizzato dalla distilleria Jameson. Stasera, dalle 21.30 al Locomotiv, il programma prevede il live di Coca Puma e il dj-set degli Eternal Love, il progetto di Federico Facchinetti ed Edoardo Aldini, dj e producer milanesi. Le loro parole. (AUDIO)